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Cos’è l’Intelligenza Artificiale? Chi se ne frega, tanto decide lei

Ah, l’Intelligenza Artificiale. Quel termine che fa sembrare chiunque un genio quando lo usa in una conversazione, anche se, in fondo, nessuno ha la più pallida idea di cosa stia parlando. Sapete cos’è davvero l’IA? Nemmeno io. E sapete chi se ne frega? L’IA stessa, che è già così avanti che probabilmente sta ridendo di noi mentre cerchiamo di definirla.

Ok, ma vediamo quali definizioni sono state date nel tempo.

Definizione 1: Belle cose che i computer non sanno fare

Ah sì, ‘belle cose che i computer non sanno fare’. Perché sappiamo tutti che la cosa più bella che un computer faceva una volta era bloccarsi nel bel mezzo di un salvataggio. Quelle sì che erano emozioni. Ma ora c’è l’IA, e indovinate un po’? Fa le ‘cose belle’. Ma aspetta… davvero vogliamo definirle belle? Tipo, farci la morale su quanto sia importante il risparmio energetico, suggerirci di bere più acqua e persino darci consigli di vita. L’IA fa davvero tutto meglio di noi… tranne vivere. E diciamolo chiaramente: l’unica cosa che fa davvero bella è evitare che tu faccia figure di merda online correggendo i tuoi tweet. Ah, e sì, ordina il sushi più velocemente di tua madre.

Chat, dammi un prompt per un’immagine da chiedere a Ideogram.

Come sei malmostosa oggi, ChatGPT. O malmostoso. O malmostosə.

Definizione 2: Macchine che imitano il comportamento umano intelligente

Non è brutta, cioè… non fa schifo… grazie Chat. E comunque Ideogram ti censurava il cocktail.

Certo, perché se c’è una cosa che il mondo ha davvero bisogno di imitare, è l’intelligenza umana. Seriamente? Quindi l’IA dovrebbe imitare le nostre geniali decisioni, come scattare foto del cibo per Instagram o guardare reality show per ore. A questo punto, forse sarebbe meglio se l’IA imitasse… chessò, i delfini.

Ecco, ora ha in mano un bicchiere pieno di marmellata rossa, giusto? o dovrebbe essere una coca?

Pensateci: secondo questa definizione, l’IA è come quel tipo che cerca di sembrare intelligente a una festa, ripetendo a pappagallo frasi sentite altrove. Ma la verità è che l’IA non si limita a copiare. Sapete cos’altro fa meglio di noi?

Sì, ordinare un kebab.

Definizione 3: Sistemi autonomi e adattivi

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La terza definizione è ‘Sistemi autonomi e adattivi’. Suona intelligente, vero? Voglio dire, sembra il tipo di frase che uno direbbe in una conferenza TED mentre tutti annuiscono senza capire una mazza. Ma se ci pensate, anche il mio cane è autonomo e adattivo. Sa aprire la porta del frigo da solo, e si adatta benissimo quando mangia le mie cotolette. Ma non lo chiamerei ‘intelligente’.

Da quando ti ho chiesto di rispondermi come se fossi Ricky Gervais ci hai preso gusto, eh? Però lui è più cattivo.

La mia definizione (più o meno sensata)

Ecco la mia definizione: ‘Un sistema che fa tutto ciò che non vogliamo fare, ma lo fa meglio e senza lamentarsi’. Perché, davvero, chi ha bisogno di definire qualcosa che è già così brava a farci sembrare inutili? L’IA non ha bisogno della nostra approvazione, né di una definizione. Sta già vincendo.”

È qui per fare il lavoro sporco, come rispondere alle email, programmare le riunioni e fare il lavoro di 10 persone, mentre noi ci prendiamo il merito. È questo il punto, no? È l’evoluzione della pigrizia.

Ma alla fine, cos’è davvero l’IA?

Quindi, cos’è davvero l’IA? Sinceramente, chi se ne frega. Lei sta già facendo tutto quello che noi non siamo capaci di fare, e probabilmente ci sta prendendo pure in giro. È come cercare di spiegare il Wi-Fi a tuo nonno: non serve che capisca come funziona, basta che continui a prendere il segnale. Alla fine, non importa come la definiamo. L’IA è già qui, è già migliore di noi, e sta probabilmente pensando: ‘Ma davvero stanno ancora discutendo di me?’ Esatto. Ci stiamo sforzando tanto, ma lei se la ride.

Ora tocca a voi: avete una definizione di IA migliore? Scrivetela nei commenti, così potete sentirvi intelligenti per almeno 10 secondi. Ma sbrigatevi, perché tra poco sarà l’IA a rispondere a nome vostro. E chissà, magari sarà anche più simpatica di voi.

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